Il 28 febbraio scorso, la nostra scuola si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee e innovazione. Abbiamo avuto l’onore di ospitare il prestigioso Convegno Città del Vino 2026-27, un evento che ha messo al centro noi studenti e la nostra visione per il domani delle Colline del Prosecco UNESCO.
L’Aula Magna ha accolto una platea d’eccellenza: Sindaci, rappresentanti della tutela del patrimonio UNESCO, istituzioni pubbliche, imprenditori e professionisti del marketing territoriale. Accanto a noi, in uno stimolante spirito di collaborazione, erano presenti anche i compagni degli istituti Beltrame, Casagrande, Cerletti e Da Collo.
Progetti in primo piano: Innovazione, Sostenibilità e Radici
Sotto i riflettori abbiamo presentato i frutti del lavoro svolto durante l’anno insieme ai nostri docenti, unendo le competenze degli indirizzi Turistico e Agrario. Ecco i progetti che hanno ricevuto il plauso delle autorità:
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App “Caco Way”: Una nuova frontiera per lo slow tourism, che propone cinque itinerari letterari per scoprire il territorio con passo lento e mente aperta.
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Sostenibilità da Podio: Abbiamo illustrato le soluzioni per la fruizione sostenibile delle Colline UNESCO che ci hanno valso il 2° posto al CHACK Mobility Conegliano Confartigianato Contest, progetti concreti e pronti per i bandi regionali pubblici.
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“I percorsi dell’acqua a Valdobbiadene”: Itinerari immersivi che riscoprono l’elemento idrico come cuore pulsante del nostro paesaggio.
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Agraria 4.0: Un sistema di lezioni immersive che permette a noi studenti di entrare virtualmente in azienda, osservando da vicino i processi produttivi e le dinamiche del settore.
Un ponte tra generazioni
Questi progetti non sono semplici compiti scolastici, ma nascono dalla profonda consapevolezza di vivere in un territorio unico al mondo. Un patrimonio che, come emerso dal confronto con gli esperti presenti, rappresenta per noi giovani una fonte inesauribile di opportunità professionali e di crescita.
“Vivere le Colline UNESCO non significa solo abitarle, ma diventarne custodi attivi e innovatori.”
La giornata si è conclusa in un clima di grande armonia e soddisfazione. Gli apprezzamenti ricevuti dagli esperti hanno confermato il valore del nostro impegno. Il momento conviviale finale, allietato dalle eccellenti degustazioni offerte dal Dieffe, ha suggellato una sintonia perfetta tra la nuova generazione e chi oggi guida il nostro territorio.
Un ringraziamento speciale va a tutti i docenti, ai partner e ai compagni degli altri istituti che hanno reso possibile questo scambio di visioni. Il futuro del vino e del turismo passa da qui, e noi siamo pronti a farne parte.













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