“Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani amanti della libertà, ora e sempre Resistenza“.
(Sergio Mattarella)
Anche noi abbiamo festeggiato il 25 Aprile partecipando a una celebrazione sentita ed emozionante in piazza, insieme alle istituzioni, all’Anpi, all’associazione “Domani”, a giovani musicisti e ai ragazzi della nostra scuola.
Dopo le riflessioni del sindaco, del presidente dell’Anpi Baratto e dello storico Paolo Perenzin, i nostri studenti hanno letto alcune pagine significative: un passo tratto da I piccoli maestri di Luigi Meneghello, la testimonianza di Damira Titonel di Refrontolo – partigiana deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück –, la lettera ai genitori di Giacomo Ulivi, partigiano condannato a morte e Milano, e Agosto 1943 di Salvatore Quasimodo.
Un grazie di cuore a Lorenzo (2LS), Sofia e Angelo (5LS) e a Fabio (4AITT) per aver dato voce a queste parole.
Ecco alcuni momenti della giornata in cui i nostri ragazzi, attraverso la voce e la memoria, hanno reso omaggio al valore universale della libertà.







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