Presentazione
Durata
dal 7 Gennaio 2026 al 27 Febbraio 2026
Descrizione del progetto
Disabili, giovani ed adulti che soffrono di patologie invalidanti, persone e famiglie che hanno difficoltà di inserimento sociale ecc.: stiamo prendendo in considerazione un mondo che un tempo sembrava appartenere ad emarginati e persone “difficili”, perché poco inserite nella nostra società. Non si può dire però che tali pregiudizi oggi siano del tutto scomparsi.
Condividere un’intera giornata con queste persone “diverse”, incontrarle nel loro ambiente quotidiano fatto di Cooperative sociali, Centri Occupazionali, Comunità di accoglienza ecc., può essere un’occasione unica per giovani considerati dagli adulti, a volte frettolosamente, di essere inadeguati, frivoli e poco sensibili. L’esperienza insegna invece che, dopo un primo “naturale” imbarazzo, i giovani sanno inserirsi nell’attività quotidiana dei centri operativi, entrano in relazione con “i diversi” lì accolti e sanno far tesoro delle loro storie e soprattutto di una vicinanza che considera senza pregiudizi la persona, le sue potenzialità, le sue sensibilità e coglie la dignità di cui è depositario ogni essere umano.
L’attività ha come obiettivo educativo lo sviluppo nel giovane della capacità di riconoscere ed accettare le diversità che stanno attorno a lui, come anche le diversità che deve gestire per sé stesso e per il proprio ambiente di vita. È per questo che la breve, ma intensa esperienza assieme a persone con disabilità, diventa un’occasione per mettersi alla prova, per promuovere percorsi (per sé e per gli altri) che evitino il rifiuto pregiudiziale (che crea barriere di indifferenza e intolleranza) e portino piuttosto alla loro accettazione per poi avviare relazioni adeguate e formative.
Per la buona riuscita dell’iniziativa è necessario che la classe venga suddivisa in tanti piccoli gruppi da inserire nei diversi centri, i singoli ragazzi verranno poi affiancati da operatori professionali (animatori, educatori, addetti all’assistenza ecc.) che li guideranno nelle diverse attività e li aiuteranno a relazionarsi con le persone che usufruiscono dei servizi del centro.
L’attività viene così strutturata:
- Incontro in classe (due ore) con gli operatori delle ACLI che presentano la disabilità, le difficoltà personali e sociali che comporta. Vengono presentate i diversi servizi e i centri disponibili ad accogliere gli studenti che in un secondo momento potranno scegliere in quale struttura passare la giornata condividendo le attività con i disabili.
- Inserimento nel centro (una giornata):
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- Incontro di accoglienza con il responsabile per la presentazione degli obiettivi e delle attività del Centro finalizzate al superamento del disagio degli ospiti/lavoratori.
- Condivisione dell’attività educativa, occupazionale e di relazione con utenti e operatori.
- Al termine della giornata si rielabora l’esperienza con un educatore della struttura.
- Verifica in classe (un’ora) tra allievi, insegnanti, accompagnatori e operatori delle ACLI per condividere le esperienze ed affrontare eventuali difficoltà.
Verifica: oltre alla verifica già prevista durante le attività, si prevede un questionario che gli allievi dovranno compilare ad una settimana dalla conclusione dell’esperienza. In sede di Consiglio di Classe potrà essere fatta una valutazione da parte dei docenti accompagnatori, dei rappresentanti degli allievi e dei genitori.
Obiettivi
- Incontrare persone "diverse" per motivi di disagio fisico, psichico e sociale.
- Sapersi relazionare con queste in attività strutturate e all'interno di una struttura protetta.
- Individuare le risorse che associazioni e cooperative sociali costituiscono per la società.
- Comprendere il valore sociale del lavoro.
- Superare pregiudizi e paure circa le difficoltà o l'impossibilità di instaurare relazioni con persone svantaggiate.
Responsabili
Organizzato da
Referenti
In collaborazione con
Circolo Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) di Cornuda.
Partecipanti
Studenti della classe 5^BLSSA